Un'automobile tradizionale è composta da oltre 30.000 componenti fisici tracciati scrupolosamente nei sistemi ERP. Nel moderno SDV, milioni di righe di codice provenienti da centinaia di fornitori convivono a bordo. Senza una distinta base software (SBOM), il costruttore brancola nel buio davanti a una vulnerabilità zero-day.
I fornitori spesso rifiutano di cedere i sorgenti invocando il segreto industriale, consegnando solo binari ELF compilati. Gli specialisti PSIRT adottano motori di Binary SCA: disassemblano il codice macchina, estraggono le impronte del compilatore e mappano le librerie open-source. Anche in assenza di simboli, il sistema ricostruisce lo SBOM CycloneDX con un'accuratezza del 98%.